Codice Etico

Sommario

1. Scopi e finalità del Codice
2. Adozione
3. Diffusione
4. Aggiornamento
5. Regole di comportamento

Parte I – Rapporti con l’esterno

5.1 Competizione
5.2 Relazioni
5.2.1.Con gli interlocutori esterni
5.2.2 Con i clienti e i committenti
5.2.3.Con i fornitori
5.3. Ambiente

Parte II – Rapporti con i collaboratori

5.4 Lavoro
5.5. obblighi relativi all’informazione societaria
5.5 Salute e Sicurezza

Parte III – Modalità di attuazione

5.6 Prevenzione
5.7 Controlli
5.8 Sanzioni

1. Scopi e finalità del Codice

Scopo del presente codice etico è quello di diffondere internamente ed esternamente una cultura della legalità, della correttezza nello svolgimento degli affari e di presidio e gestione del rischio connesso alle attività svolte.

2. Adozione

Questo Codice Etico è stato adottato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 13/06/2015
Attraverso l’adozione del presente Codice SEAS si è data l’insieme delle regole:

  • di comportamento nei rapporti con gli interlocutori esterni, i collaboratori, il mercato e l’ambiente, alle quali informare la propria attività interna ed esterna, esigendone il rispetto da parte di tutti i collaboratori, i consulenti e, per quanto di competenza, gli interlocutori esterni;
  • di organizzazione e gestione, finalizzate alla realizzazione di un sistema efficiente ed efficace di programmazione, esecuzione e controllo delle attività tale da assicurare il costante rispetto delle regole di comportamento e prevenirne la violazione da parte di qualsiasi soggetto che operi per la società.

3. Diffusione

Il presente Codice deve essere consegnato a tutto il personale interno (dipendenti e collaboratori) e deve essere oggetto di appositi incontri formativi.
Il Codice Etico deve essere inoltre consegnato alle società che partecipano in ATI con SEAS alle gare d’appalto, ai componenti del CDA, ai sindaci, ai revisori e agli azionisti che devono impegnarsi al suo rispetto tramite dichiarazione scritta.
Il codice etico deve essere consegnato a tutte le società partecipate che devono impegnarsi ad operare nel rispetto dei principi in esso stabiliti.
Il Codice etico è inoltre disponibile sul sito di SEAS al fine di darne massima diffusione.

4. Aggiornamento

Con delibera del Consiglio di Amministrazione il Codice può essere modificato ed integrato, anche sulla scorta dei suggerimenti e delle indicazioni provenienti dall’Organismo di Vigilanza.

5. Regole di comportamento

Parte I – Rapporti con l’esterno

5.1 Competizione

SEAS crede nella libera e leale concorrenza ed informa le proprie azioni all’ottenimento di risultati competitivi che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza.
SEAS ed i suoi collaboratori devono tenere comportamenti corretti negli affari e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Qualsiasi azione diretta ad alterare le condizioni di corretta competizione è contraria alla politica aziendale ed è vietata ad ogni soggetto che per essa agisce.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Società può giustificare una condotta dei vertici o dei collaboratori che non sia rispettosa delle leggi vigenti, delle procedure aziendali e dei principi del presente Codice.
In ogni comunicazione con l’esterno le informazioni riguardanti la Società e le sue attività devono essere veritiere, chiare, verificabili.
La Società garantisce una informazione societaria corretta e trasparente.

5.2 Relazioni

5.2.1.Con gli interlocutori esterni

I rapporti di SEAS con qualsiasi interlocutore, pubblico o privato, devono essere condotti in conformità alla legge e nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e verificabilità.
In particolare i rapporti con i dipendenti pubblici devono essere conformi ai principi ed alle previsioni dettati dal D.P.C.M. 28 novembre 2000 (Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni).
Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa anche solo apparire come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività.
Nei confronti di rappresentanti o dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono vietate la ricerca e l’instaurazione di relazioni personali di favore, influenza, ingerenza idonee a condizionare, direttamente o indirettamente, l’esito del rapporto; sono altresì vietate le offerte di beni o di altre utilità a rappresentanti, funzionari o dipendenti delle pubbliche amministrazioni, anche per interposta persona, salvo che si tratti di doni di modico valore e conformi agli usi e sempre che non possano essere intesi come rivolti alla ricerca di indebiti favori.
La Società non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti, se non nel rispetto della normativa applicabile.
La Società non fornisce, né direttamente nè indirettamente, fondi a favore di soggetti che sostengano azioni di terrorismo internazionale e di eversione dell’ordine democratico.

5.2.2 Con i clienti e i committenti

SEAS impronta la propria attività al criterio della qualità, intesa essenzialmente come il pieno soddisfacimento di tutte le parti interessate.
Nei rapporti con la clientela e la committenza SEAS assicura correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell’assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il fedele e diligente adempimento contrattuale.
Nel partecipare alle gare di appalto SEAS valuta attentamente la congruità e l’eseguibilità delle prestazioni richieste, con particolare riguardo alle condizioni tecniche ed economiche, facendo rilevare ove possibile tempestivamente le eventuali anomalie.
La formulazione delle offerte è sempre tale da consentire il rispetto di adeguati standard qualitativi, di congrui livelli retributivi del personale dipendente e delle vigenti misure di sicurezza.
SEAS ricorre al contenzioso solo quando le sue legittime pretese non trovano nell’interlocutore la dovuta soddisfazione.
Nella conduzione di qualsiasi trattativa devono sempre evitarsi situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano o possano apparire in conflitto di interesse.

5.2.3.Con i fornitori

Le relazioni con i fornitori della Società, comprensive dei contratti finanziari e di consulenza, sono improntate ai principi di questo Codice e sono oggetto di costante ed attento monitoraggio.
SEAS si avvale di fornitori, compresi appaltatori o subappaltatori, che operano in conformità alla normativa vigente, alle previsioni contrattuali e ai principi del presente Codice.
I fornitori ricevono il presente Codice e sono tenuti a sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegnano a rispettarne i principi nello svolgimento delle attività che effettuano per SEAS. Il presente codice diventa parte integrante delle obbligazioni contrattuali del fornitore.

5.3. Ambiente

Le attività di SEAS sono gestite nel rispetto della normativa vigente in materia ambientale.
La Società si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori e subfornitori una cultura della tutela ambientale e della prevenzione dell’inquinamento, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori. A tal fine la SEAS ha adottato un sistema di gestione ambientale conforme allo standard UNI EN ISO 14001:2004.

Parte II – Rapporti con i collaboratori

5.4 Lavoro

SEAS riconosce la centralità delle risorse umane, quale principale fattore di successo, in un quadro di lealtà e fiducia reciproche tra datore e prestatori di lavoro.
Tutto il personale è assunto con regolare contratto di lavoro. Il rapporto di lavoro si svolge nel rispetto della normativa contrattuale collettiva del settore e della normativa previdenziale, fiscale ed assicurativa.
SEAS favorisce il continuo miglioramento della professionalità dei propri dipendenti, anche attraverso lo svolgimento di iniziative formative.
I dipendenti e i collaboratori della Società, nello svolgimento delle loro mansioni devono assicurarsi, come previsto dalle procedure interne, dal Modello e dai protocolli, che ogni operazione e transazione sia correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.
Tutte le azioni e le operazioni della società devono avere, infatti, una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento delle attività.
Per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.
Tutti i dipendenti e collaboratori che operano per conto di SEAS all’interno dei progetti e utilizzano dati, strutture ed apparecchiature del Committente o ad esso riconducibili devono osservare le prescrizioni del Committente stesso e di SEAS in materia di:
Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Privacy e tutela dei dati personali

5.5. obblighi relativi all’informazione societaria

Tutto il personale che opera per SEAS, compresi il CDA, il collegio sindacale, i soci deve:

  • Rispettare le norme di legge dettate in materia di tenuta della contabilità e redazione del bilancio
  • Impegnarsi a verificare i dati e le informazioni che concorrono alla formazione del bilancio e delle altre comunicazioni destinate ai terzi.
  • Tenere un comportamento improntato ai principi di correttezza e trasparenza nello svolgimento di tutte le proprie attività.

Ogni operazione avente rilevanza economica, finanziaria o patrimoniale deve avere una registrazione adeguata e per ogni registrazione vi deve essere un adeguato supporto documentale, al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che ne attestino le caratteristiche, le motivazioni e la correttezza. Inoltre deve essere possibile, per ogni operazione, individuare il soggetto che ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione.

I soci e il CDA devono assicurare il regolare funzionamento degli organi sociali nel rispetto di quanto previsto dalla legge e dallo statuto.

5.5 Salute e Sicurezza

SEAS garantisce l’integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e protezione dei lavoratori.
SEAS si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori.
In particolare la Società si impegna a:

  • evitare i rischi;
  • valutare i rischi che non possono essere evitati e pianificare un adeguato programma di prevenzione;
  • fornire adeguati dispositivi di prevenzione:
  • impartire adeguate istruzioni ai lavoratori e fornire costantemente l’aggiornamento in materia di salute e sicurezza;
  • Vigilare sull’applicazione delle misure di sicurezza adottate;
  • Rispettare gli adempimenti previsti dalle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
  • Coinvolgere i lavoratori nell’analisi delle problematiche attinenti la salute e la sicurezza sul lavoro e condividere con loro il sistema di prevenzione da attuarsi;
  • Preservare la tutela della salute e della sicurezza anche attraverso periodiche attività di monitoraggio nei luoghi di lavoro, compresi i cantieri esterni, con l’obiettivo di ridurre al minimo possibili comportamenti pericolosi;
  • Garantire il rispetto delle regole stabilite nel sistema di gestione della salute e sicurezza, del Modello e del presente Codice Etico, anche attraverso l’applicazione di sanzioni ai soggetti interessati.

Ogni collaboratore ha l’obbligo di adottare le misure di prevenzione stabilite dal Datore di Lavoro e di osservare tutte le prescrizioni in materia di salute e sicurezza che il Datore di lavoro ritenga necessarie al fine della prevenzione dei rischi connessi alle attività lavorative svolte.
La SEAS ha adottato un sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro conforme allo standard OHSAS 18001.
Parte III – Modalità di attuazione

5.6 Prevenzione

Nel rispetto della normativa vigente e nell’ottica della pianificazione e della gestione delle attività aziendali tese all’efficienza, alla correttezza, alla trasparenza ed alla qualità, SEAS adotta misure organizzative e di gestione idonee a prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole di questo Codice da parte di qualunque soggetto che agisca per la Società.
In ragione dell’articolazione delle attività SEAS adotta un sistema di deleghe di poteri e funzioni, prevedendo in termini espliciti e specifici l’attribuzione degli incarichi a persone dotate di idonea capacità e competenza.
In relazione all’estensione dei poteri delegati SEAS adotta ed attua modelli di organizzazione e gestione che prevedono misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e delle regole di comportamento di questo Codice, ed a scoprire ed eliminare tempestivamente le situazioni di rischio.

5.7 Controlli

SEAS ha predisposto, attraverso il modello organizzativo ex D. Lgs 231/2001, il sistema di gestione della qualità, dell’ambiente e della sicurezza, un sistema di controlli e di tracciabilità delle operazioni.
Tutto il personale, nell’ambito delle funzioni svolte, è responsabile del corretto funzionamento del sistema di controllo previsto nell’area di competenza.
Il monitoraggio e la valutazione dei processi di controllo e la correlata gestione dei rischi è di competenza dell’Organismo di vigilanza.
Chiunque venga a conoscenza di una violazione dei controlli prescritti, e più in generale del Modello e al Codice etico è tenuto a darne immediata informazione all’Organismo di Vigilanza.

5.8 Sanzioni

L’osservanza da parte dei dipendenti della Società delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali ai sensi dell’art. 2104 c.c.
La violazione delle norme del Codice da parte del personale dipendente potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge come specificato nel regolamento sanzionatorio.